« La bicicletta insegna cos'è la fatica, cosa significa salire e scendere - non solo dalle montagne,
         ma anche nelle fortune e nei dispiaceri - insegna a vivere. Il ciclismo è
             un lungo viaggio alla ricerca di se stessi. »

Febbraio 06 2009

Liquigas pronta all’esordio in Italia. A Donoratico con Basso e Nibali

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6 febbraio - Dopo tre gare in terra straniera (Argentina, Australia e Qatar) il team Liquigas è pronto a fare il suo debutto in Italia. I verde-blu parteciperanno domani al 14° Gran Premio Costa degli Etruschi, che prenderà il via da San Vincenzo e si concluderà a Donoratico.

L’occasione coinciderà con il rientro ufficiale, sulle strade italiane, di Ivan Basso. «Sono felice di poter riabbracciare i tifosi italiani - afferma il varesotto - e non nascondo che un po’ di emozione c’è. La condizione sta crescendo e tutto prosegue secondo programma. Non abbiamo l’assillo del risultato ma cercheremo di onorare al meglio l’impegno. Queste corse sono importanti soprattutto per cementare l’affiatamento tra compagni. Se poi il finale consentirà una volata, cercheremo di aiutare Guarnieri a competere con i “big” degli sprint».

Insieme a Basso saranno al via Vincenzo Nibali, di casa sulle strade toscane, Kjell Carlström, il già citato Jacopo Guarnieri e Alessandro Vanotti. A dettare gli ordini sarà il diesse Dario Mariuzzo.

Gennaio 24 2009

Tour de San Luis: la salita “scalda” Basso e Nibali

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I due alfieri Liquigas 6° e 7° ieri, nella tappa più lunga,

a 11″ dal vincitore.

Il diesse Scirea: «Andare già così forte da ulteriore carica»

24 gennaio - Nove chilometri di salita e, nel finale, pendenze del 12%: l’arrivo della 5^ tappa del Tour de San Luis ha rimescolato le carte. Ne è emersa una Liquigas agguerrita, prima impegnata a controllare la corsa soprattutto con Carlström e Vanotti, poi a tentare il colpaccio con i leader Basso e Nibali. Proprio lo “squalo dello stretto” si è reso protagonista di un attacco ai - 700 metri e, secondo il direttore sportivo Mario Scirea, «il tentativo non è andato a buon fine soltanto perché Vincenzo non ha ancora nelle gambe il cambio di ritmo ottimale». Gli 11″ di distacco dal vincitore Xavier Tondo, che hanno regalato ad Ivan Basso e Vincenzo Nibali rispettivamente la sesta e settima posizione di tappa, testimoniano di una prova più che convincente: «Considerato che siamo ai primissimi chilometri di una lunga stagione agonistica, dobbiamo ritenere la condizione dei nostri uomini già molto buona» osserva Scirea. «Trovarci lì davanti conferma che stiamo svolgendo un ottimo lavoro in proiezione futura».

La classifica generale vede Basso 5° a 2′24 dal leader Lucero, e Nibali 14° a 3′55″.

Gennaio 21 2009

Ieri prime salite per Basso e Nibali. Oggi la crono

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21 gennaio - Le strade d’Argentina cominciano a salire. La seconda tappa del Tour de San Luis, da San Luis a Mirador del Portero di 174 chilometri, ieri ha proposto il primo arrivo in salita: cinque chilometri, da 890 a 1210 metri con una pendenza media del 6,7%.

Soddisfatto il direttore sportivo Mario Scirea, che dal test ha ottenuto riscontri positivi. «Ad inizio tappa abbiamo provato a spingere, prima con Nibali poi con Basso: le indicazioni sono buone. Vincenzo si è lanciato in una fuga, mentre Ivan ha allungato nell’ultimo tratto di salita insieme ai primi inseguitori, con il resto della squadra in testa al gruppo a dettare il ritmo. Non ci interessava vincere ma capire come “girano” le gambe quando l’andatura aumenta, oltre a migliorare il gioco di squadra».

Oggi è in programma una cronometro di 20 chilometri all’interno della città di San Luis. Come ricorda Scirea, «Basso, Nibali e Vandborg vanno forte nelle prove contro il tempo. Avranno l’occasione di misurarsi su un tracciato sostanzialmente regolare e ottenere il primo riscontro stagionale nella prova contro le lancette».

Gennaio 10 2009

La Liquigas ha la valigia in mano: destinazione Argentina e Australia

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Verde-blu pronti all’esordio stagionale.

Basso e Nibali saranno impegnati al Tour de San Luis dal 19 al 25,

mentre Chicchi guiderà un altro drappello al Tour Down Under,
dal 18 al 25 gennaio

10 gennaio - Il countdown per l’inizio della stagione 2009 in casa Liquigas è giunto al termine. Domani due pattuglie verde-blu partiranno per lidi lontani, destinazione Argentina e Australia. Ad attenderle due brevi corse a tappe, utili per preparare la prima parte della stagione con il vantaggio di un clima mite e favorevole.

Sull’aereo per Buenos Aires saliranno sei uomini. Il nome più atteso è Ivan Basso, pronto all’esordio dopo un inverno speso ad allenarsi. «Parto per l’Argentina con l’obiettivo di lavorare sodo e tornare forte di una condizione migliore» afferma Basso. «Gennaio è un mese interlocutorio, adatto alla preparazione piuttosto che alla ricerca del risultato. Non intendo forzare, la stagione è ancora lunga».

Il varesotto verrà affiancato dallo “Squalo dello Stretto” Vincenzo Nibali, convinto più che mai a vivere una stagione da protagonista. «Ho appena terminato una fase di preparazione al caldo della mia Sicilia» esordisce il messinese «e parto con l’obiettivo di affinare il lavoro fatto finora. Le sensazioni sono positive, ma bisognerà attendere le prossime gare per un miglior riscontro. Vorrei arrivare alla Liège-Bastogne-Liège, l’obiettivo che più stimola, nelle condizioni migliori». Completano l’organico per la trasferta sudamericana Kjell Carlström, Murilo Antonio Fischer, il neoacquisto Brian Bach Vandborg e Alessandro Vanotti. Il gruppo, guidato dal DS Mario Scirea, godrà di una fase di ambientamento dal 12 al 19, giorno in cui è prevista la prima delle sette tappe.

Alla trasferta australiana parteciperanno altri sette corridori, più adatti ai tracciati pianeggianti del Tour Down Under e abili a sfruttare gli arrivi in volata. Francesco Chicchi, protagonista nel 2008 con sei vittorie, cercherà di sfruttare le proprie capacità sui rettilinei finali. Al suo fianco, ben disposto ad imparare il mestiere, ci sarà il promettente velocista neoprò Jacopo Guarnieri, 23 vittorie nei tre anni da under 23. Forniranno il loro apporto altri cinque uomini alla causa comune: Maciej Bodnar, Claudio Corioni, il neoprò Gianni Da Ros, Aliaksandr Kuchynski e Frederik Willems. Come gli “argentini”, anche Chicchi e compagni affronteranno una fase di ambientamento, mentre martedì 20 avrà inizio la corsa che terminerà sei giorni dopo. A dettare gli ordini dall’ammiraglia sarà il DS Dario Mariuzzo.

Ottobre 28 2008

Vincenzo Nibali si racconta tra presente e futuro

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Il ciclista peloritano è stato il grande protagonista all’inaugurazione del nuovo punto vendita cittadino GM bike world. “Tutto ciò che contribuisce ad incentivare le persone alla pratica della bicicletta nella mia città mi vedrà sempre in prima linea” ha dichiarato. Lo “Squalo dello Stretto” ha poi tracciato un bilancio della stagione 2008 e si è soffermato sugli obiettivi del 2009.

E’ stato Vincenzo Nibali ad effettuare il taglio del nastro per l’inaugurazione del nuovo punto vendita GM bike world. “Sono molto felice di partecipare a manifestazioni di questo genere” ha detto Nibali. “Il ciclismo a Messina non gode di particolare importanza e tutto ciò che contribuisce ad incentivare le persone alla pratica della bicicletta nella mia città mi vedrà sempre in prima linea. E poi è un modo simpatico per ritrovarmi con amici e tifosi che mi sono stati sempre vicini”. Il corridore peloritano si è poi soffermato sui suoi programmi per il 2009. “A giorni sarò a Bibione per la presentazione della squadra. La cittadina veneta è uno dei nostri sponsor, ma soprattutto è la città di Franco Pellizzotti. Sono curioso di conoscere i nuovi compagni, primo tra tutti Ivan Basso, che è rientrato dopo la squalifica nella Japan cup con un ottimo terzo posto e sarà il nostro uomo di punta per il Giro. I miei programmi - continua Nibali - prevederanno dei mini-ritiri in Italia. Andremo un pò in Spagna e qualche settimana in altura, mentre a metà gennaio il gruppo Liquigas si dividerà: io ed altri compagni ci recheremo in Argentina, mentre il resto del gruppo si sposterà in Sud Africa. Il mio rientro in Italia avverrà a metà febbraio. Il debutto alle corse è previsto a Donoratico. Conto comunque di essere al via della Sanremo e di qualche classica del Nord. Non so ancora parteciperò al Giro, Pellizzoti e Basso puntano alla corsa “rosa” quest’anno e tre galli in un pollaio in casa Liquigas mi sembrano un pò troppi. Mi piacerebbe ripetere l’esperienza del Tour, in quanto la corsa francese è unica nel suo genere. Potrò confrontarmi ancora una volta con l’atleta che più mi ha impressionato, Alberto Contador, il quale, oltre ad essere un ciclista di straordinaria forza e potenza, è uomo di grandi virtù anche quando scende dalle bici. Dopo il Tour disputerò le classiche di agosto per arrivare in ottima condizione al Mondiale di Mendrisio che si correrà su un percorso impegnativo, ideale alle mie caratteristiche. Il finale di stagione mi vedrà sicuramente alla partenza del Giro di Lombardia, corsa che amo”. In conclusione “Lo squalo dello Stretto” traccia un bilancio della sua stagione 2008: “E’ stata per me un’annata molto positiva. Non ho disputato un Giro ad alti livelli, ma la partecipazione al Tour mi ha fatto capire di essere corridore portato per questo tipo di gare. Indossare la maglia bianca di leader dei giovani per qualche giorno riesce a darti una notorietà fuori dal comune. In Francia il Tour è un istituzione, i corridori francesi che vi partecipano sono considerati eroi nazionali. L’esperienza olimpica è però quella che più mi rimarrà impressa. Per un atleta sia professionista che dilettante è davvero il massimo. In queste circostanze ti rendi conto di quale sia la vera essenza dello sport”.

fonte: messinasportiva.it

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