« La bicicletta insegna cos'è la fatica, cosa significa salire e scendere - non solo dalle montagne,
         ma anche nelle fortune e nei dispiaceri - insegna a vivere. Il ciclismo è
             un lungo viaggio alla ricerca di se stessi. »

Dicembre 08 2009

Pedala con i Campioni: in più di 2000 dietro il “Mutandem”

È stato un serpentone lungo duemila biciclette quello che è partito e arrivato dalla piazza di Brinzio, per la decima edizione della “Pedala con i campioni”. I partecipanti sono stati baciati da una giornata splendida, con il sole che ha dato una mano a percorrere i 52 chilometri di percorso dopo i timori dati dalla pioggia del lunedì. A tirare il gruppo, dopo la benedizione collettiva presso la storica Madonnina “dei ciclisti”, un curioso veicolo a due posti (ribattezzato “MuTandem”…) con tanto di cestello per trasportare vini, formaggi e salumi, pilotato da Stefano Zanini e da alcuni tra gli ospiti “non varesini” della manifestazione come Franco Pellizotti e Massimo Codol (nella foto).
Alle loro spalle tutto il gruppo nel quale spiccavano le maglie dei professionisti di casa nostra ma non solo: Basso, Kreuziger, Nardello, Frattini, Freire, Cantele, Gasparotto e tanti altri, con Elia Luini capofila degli “altri sport”. In mezzo ai campioni tanta gente comune, con addosso lo la maglia celebrativa della pedalata (gettonatissima) o quelle delle tante società di appartenenza provenienti un po’ da tutto il Nord Italia, non solo dalla nostra provincia o da quelle circostanti.
Il lavoro degli organizzatori, davvero colossale in questa circostanza visto che di fatto è stato raddoppiato il record di presenze dell’anno scorso, non finisce però qui. Nei prossimi giorni, dopo la riunione apposita, saranno rivelate le iniziative benefiche cui verranno devoluti gli introiti della pedalata. Di certo, tra le altre, ci saranno quelle della Onlus Sestero a favore dell’ospedale di Mutoyi, in Burundi.
Alla fine poi, tè caldo per tutti e un pranzo allestito dai volontari per ritemprare le forze. «Per oggi l’allenamento è fatto» ha sorriso Luini, per un giorno lontano dai remi. «Fatemi ringraziare i miei “colleghi”, a partire da Zanini e Frattini per proseguire con tutti gli altri - ha aggiunto Basso - Chi come me è in attività fatica a dare una mano nella preparazione: quelli che sono rimasti a Varese hanno fatto un lavoro stupendo. Come stupenda è stata la partecipazione della gente che ha capito perfettamente lo spirito della manifestazione».

da varesenews.com
a firma di Damiano Franzettis

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