| Utente | Messaggio |
|
14:58 3 Ottobre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
Archiviata Mendrisio, si torna in corsa al Cimurri
di Stefano Fossati
Memorial Cimurri (Ita-1.1) Cavriago-Reggio Emilia, 191.5 km
Partenza: ore 11.00 Arrivo previsto: ore 15.34-16.06
Il gruppo partirà da Cavriago per la quinta edizione del Memorial Cimurri lanciandosi lungo la pianura emiliana con il suggestivo passaggio sui ponti di Santiago Calatrava, che caretterizzeranno le immagini di inizio corsa. Si proseguira per Scandiano, entrando in un circuito da ripetere tre volte che comprende il Gpm di Viano, una salita abbastanza dura con qualche tratto anche oltre il 10%. Dopo la discesa su Albinea, il circuito prosegue con lo strappo di Montericco, altra erta su cui battaglia prima di ritornare in pianura per una trentina di chilometri verso Reggio Emilia, dove la corsa si concluderà con un circuito cittadino di 4.3 km con epilogo nel centrale Corso Garibaldi.
Tra i partenti, da evidenziare alcuni illustri reduci dal Mondiale di Mendrisio, come l’ex iridato Alessandro Ballan, che tenterà di fare sua la corsa al pari di Pippo Pozzato e Michele Scarponi, mentre potranno fare bene, motivati dal desiderio di rivalsa dopo la parentesi in azzurro, sia Giovanni Visconti che Matteo Tosatto, quest'ultimo reduce dal ruolo di riserva in terra svizzera. Degni di attenzione e sicuramente attivi in gara saranno Capecchi, Bosisio, Gasparotto ed il quartetto Diquigiovanni formato da Bertolini, Bertagnolli e Ginanni oltre al già citato Scarponi, senza dimenticare il vincitore dell’edizione 2008, l’ucraino Mikhaylo Khalilov, rappresentante della Ceramica Flaminia. Se la corsa filerà via liscia e il gruppo si presenterà in volata, favorito n°1 sarà però Alessandro Petacchi. A contrastarlo ruote veloci del calibro di Rossi, Fischer, Chicchi e Gatto.
SQUADRE E PRINCIPALI ISCRITTI: CERAMICA FLAMINIA: Khalilov, Caruso, Rossi LAMPRE : Ballan, Gasparotto, Gavazzi LIQUIGAS: Stangelj, Fischer, Chicchi QUICKSTEP: Tosatto, Velo FUJI-SERVETTO: Capecchi, Tonti MILRAM: Frohlinger, Velits, Gerdemann KATUSHA: Pozzato, Mazzanti, Karpets LPR: Petacchi, Bosisio CSF: Pozzovivo, Finetto BARLOWORLD: Cheula, Soler ACQUA&SAPONE: Failli, A. Masciarelli DIQUIGIOVANNI: Bertagnolli, Scarponi, Bertolini, Ginanni ISD: Visconti, Grivko, Gatto AMORE&VITA: Borisov, Starchyk MICHE: Giunti, Moletta, Muto CARMIOORO: Colli, Kocjan UTENSILNORD: Honchar, Axelsson CENTRI CALZATURA: Hasanovic, Torosantucci
da realbike.it
|
|
|
15:00 3 Ottobre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
| Circuit Franco Belge, Farrar concede il bis |
| |
|
Bella doppietta quella messa a segno dallo statunitense Tyler Farrar sulle strade del Circuit Franco Belge. Dopo aver vinto la frazione inaugurale, infatti, lo statunitense si è ripetuto oggi dominando lo sprint che ha deciso la Maubeuge-Poperinge. Alle sue spalle, nell'ordine, il bielorusso Alexander Usov e il francese Jimmy Casper. Il decimo successo stagionale ha permesso a Farrar, naturalmente, di raffrozare la sua posizione di leader della classifica generale
|
| Spagna: Ventoso esalta la Carmiooro A-Style |
| |
Nuova vittoria per Francisco Ventoso e per la Carmiooro A-Style. Lo spagnolo del team italiano, infatti, si è omposto a Roses sul traguardo della prima tappa del Circuito de l’Emporda, gara di categoria 2.2. Alle sue spalle il pugliese Eugenio Loria della Centri della Calzatura.
Ordine d’arrivo 1. Francisco Ventoso (Carmiooro) 2. Eugenio Loria (Calzatura) m.t. 3. Carlos Torrent (Andorra) m.t. 4. Ibon Zugasti (Azysa) m.t. 5. Antonio Miguel (Tarragona) m.t. 6. Rafael Rodríguez (Super Froiz) m.t. 7. Vicente García Mateos (Andorra) m.t. 8. Yoann Bagot (Pomme) m.t. 9. Yannick Marie (Pomme) m.t. 10. Niels Van Dijck (Vlaanderen) m.t.
|
|
|
|
20:02 4 Ottobre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
Spagna: Ventoso bis, festa Carmiooro. E Colli…
Gran finale di stagione, quello di Francisco Ventoso e della Carmiooro A-Style. Lo spagnolo, infatti, ha bissato il successo ottenuto ieri e si è assicurato la vittoria nella seconda tappa del Cinturò de l'Empordà, corsa a tappe spagnola, con Daniele Callegarin che si è piazzato secondo. E Ventoso, naturalmente, è sempre più leader della classifica generale. Davvero una grande giornata per la Carmiooro A-Style che, oltre a Ventoso, ha applaudito anche il terzo posto di un sempre più convincente Daniele Colli nel Memorial Cimurri. Lorenzo Di Silvestro e Natale Bellotti possono sorridere: il loro grande lavoro sta dando davvero frutti importanti.
|
|
|
20:03 4 Ottobre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
Pozzato è di parola “Non posso fermarmi adesso”
Il vicentino della Katusha si aggiudica in volata il 5° Memorial Cimurri, battendo Paolini e Colli: “Quest'anno ho corso tantissimo, ma sto così bene che mollare dopo il Mondiale sarebbe stato un delitto”
REGGIO EMILIA, 3 ottobre 2009 - L’ha detto al pronti-via. L’ha confermato in cima alla salita di Ca’ Bertacchi, scalata quattro volte. L’ha ripetuto a 150 metri dall’arrivo quando, per trovare un varco, è stato costretto a toccare i piedini delle transenne. L’ha ostentato già 10 metri prima del traguardo, sorriso per i fotografi e braccia al cielo. Pippo Pozzato aveva promesso di vincere il Memorial Cimurri, ed è stato di parola. “Sto così bene - spiega - che mollare dopo il Mondiale sarebbe stato un delitto”. Tant’è che andrà avanti, passando per la Coppa Sabatini di giovedì e la Parigi-Tours di domenica, fino al Giro di Lombardia. Centotrentasei corridori alla partenza, al km 22 fuga a 6 (Chiarini, Donati, Loria, gli ucraini Duma e Kondrut, lo spagnolo Gonzalez), massimo vantaggio 9’28″ al km 50, i primi a cedere sono Gonzalez e Loria, l’ultimo Chiarini, ripreso a 12 km dall’arrivo. In mezzo, il grande lavoro della Lampre-Ngc che cerca di frantumare il gruppo: ci riuscirà solo in parte, spezzandolo in due tronchi. Poi il circuito finale, spettacolare, pieno di pubblico, da ripetere tre volte. Al primo passaggio in testa ci sono gli uomini della Isd per Giovanni Visconti, al secondo tenta Davide Malacarne inseguito dagli uomini della Katusha (Mazzanti, Karpets e Petrov) per Pozzato, al terzo allunga Bosisio braccato ancora dai Katusha, all’ultimo chilometro tenta il colpo Ballan.
- Filippo Pozzato sul traguardo. Bettini
LO SPRINT — Volata inevitabile: l’ucraino Mikhail Khalilov parte lungo, Pozzato, alla sua ruota, lo salta, ma viene chiuso alle transenne, ma passa, Paolini e Colli vengono anticipati e non riescono a rimontare. Pozzato, alla quinta vittoria del 2009 dopo Harelbeke, una tappa della tre giorni di La Panne, campionato italiano e Giro del Veneto: “Se poi, invece che arrivare secondo, avessi vinto la Roubaix, sarebbe stata una stagione trionfale. Ho corso tanto, troppo: alla fine chiuderò con 101 giorni di corsa, invece della solita settantina. Colpa mia. Avrei dovuto saltare Giro e Romandia, ma mi faceva gola tutto. Però manca la controprova: senza Giro, adesso sarei campione d’Italia?”. Paolini, superpiazzato: “Un altro secondo posto, con il vago sospetto che se fossi partito prima, avrei potuto superare Pozzato. Invece, ripensando al Mondiale di domenica scorsa, nessun rimpianto: abbiamo corso bene, la fuga con dentro me, Ballan, Visconti e Scarponi era ideale, ma proprio in quel momento le radioline non funzionavano”. Colli, soddisfatto: “Non ho ancora vinto, ma mi sono ritrovato dopo incidenti e infortuni. Nel 2009 una quindicina di piazzamenti nei primi 10, un secondo posto in una tappa nel Giro del Giappone e qui oggi. Il prossimo anno passerò alla Flaminia. Non solo strada, mi sono reso disponibile anche per la pista”.
|
|
|
20:04 4 Ottobre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
Spagna, primo acuto per il nuovo Sella
Emanuela Sella ha vinto la 3ª ed ultima tappa del Cinturio de l'Empordà: è la prima vittoria dopo la squalifcia e il passaggio alla Carnioro A-Style. “Ancora non riesco a crederci”. Sella ora punta al Giro dell'Emilia
- Emanuela Sella in azione
FIGUERAS (Spagna), 4 ottobre 2009 - Primo successo per Emanuele Sella in maglia Carmiooro A-Style nella 3^ ed ultima tappa dal Cinturio de l’Empordà gara a tappe spagnola che si è conclusa a Figueras (Spagna). La giornata felice della squadra italiana è stata completato dal successo nella classifica generale di Francisco Ventoso, oggi secondo al traguardo. “Non ho parole per esprimere la mia gioia – ha detto Emanuele Sella, al primo successo dopo il rientro dalla squalifica per doping – . Ho rotto finalmente il ghiaccio ed ancora non riesco a crederci. Oggi siamo arrivati in 4 sul traguardo e sono stato aiutato tantissimo da Ventoso che mi ha tirato la volata”.
4 vittorie in 3 giorni — Che Sella fosse in forma lo si era capito subito fin dalle prime corse disputate. “E’ vero, stavo pedalando forte da tempo ed il successo odierno lo ha confermato”. Soddisfattissimo pure il ds Pelliconi: “Non mi era mai successo di vincere 4 corse in 3 giorni (tre tappe e classifica finale, n.d.r.) Tutta la squadra è stata competitiva ed ha lavorato in modo strepitoso. Questo risultato ci dà un grande morale in vista del Giro dell’Emilia”.
nonostante mi abbia deluso tanto per essere stato squalificato,mi fa piacere che sella sia tornato in gruppo con buoni risultati e vincendo anche una corsa anche se non di primissima fascia,poi mi ha fatto piacere che abbia scelto una squadra piccola che realmente credeva in lui.bravo emanuele.
|
|
|
20:14 4 Ottobre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
Circuit Franco-Belge, 3° tappa (BEL, 2.1) - Si è risvegliato finalmente Tom Boonen. Dopo un anno deludente e travagliato il belga in forza alla Quick-Step ha vinto allo sprint la Antoing-Ichtegem di 178 km. Dietro di lui il brittanico Roger Hammond (Cervelo) e l'americano Tyler Farrar (Garmin), vincitore delle due precedenti tappe che che mantiene il simbolo del primato della corsa.
Circuit Franco Belge, festa per Haedo e Farrar
Quarta e ultima tappa del Circuit Franco Belgem, quarto e ultimo arrivo in volata con l’argentino Juan Josè Haedo della Saxo Bank che ha preceeduto il bielorusso Yauheni Hutarovich ed il britannico Roger Hammond. La vittoria finale è andata allo statunitense Tyler Farrar della Garmin Slipstream che ha preceduto Tom Boonen
|
|
|
12:58 11 Ottobre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
Gp Beghelli
GP Beghelli (Ita-1.1) Monteveglio-Monteveglio, 195.8 km
Partenza: ore 11.00 Arrivo: ore 15.28-16.08
Il Gp Beghelli rappresenta l'immediata rivincita del Giro dell’Emilia, sempre con la supervisione di Agostino Amici e del suo GS Emilia: la corsa si svolge nelle provincie di Modena e Bologna. Raduno presso i noti stabilimenti Beghelli, che sponsorizzano e danno il nome all’evento, mentre la partenza è posta a Monteveglio, dal quale il gruppo di dirigerà verso Vignola per affrontare tre passaggi sul pianeggiante circuito nella zona famosa per le ciliegie. Ddopo un centinaio di chilometri si ritornerà nei paraggi di Monteveglio, da dove inizia l’omonimo circuito di 13 km da ripetersi otto volte. Questo percorso è caratterizzato dalla salita di Zappolino, 1 km circa al 7% di pendenza lungo il quale i corridori più battaglieri muoveranno le acque per involarsi verso il traguardo, senza escludere un buon lavoro delle squadre degli sprinter per un arrivo a ranghi compatti.
La starting list subirà qualche defezione dopo l’esito del Giro dell’Emilia, ma in primo piano ci saranno sempre Cadel Evans, Damiano Cunego, Alexander Kolobnev e Kim Kirchen. In evidenza anche Visconti, così come protagonisti della corsa di ieri del calibro di Lovkvist, Fuglsang e Vinokourov. Spazio poi anche agli italiani Paolini, Ginanni, Mazzanti, Pozzovivo, Sella, Caruso e Nocentini, nonché agli stranieri Brutt, Boom, Wegmann, Valjavec e Soler. In caso di volata di gruppo, infine, attenzione alle ruote veloci, in primis Alssandro Petacchi, con in scia dello spezzino Fisher, Santambrogio, Frohlinger, Rossi, Merlo e Ventoso.
LE SQUADRE ED I PRINCIPALI ISCRITTI: SILENCE-LOTTO: Evans, Van Summeren LAMPRE: Cunego, Gasparotto, Santambrogio LIQUIGAS: Fisher, Chicchi,Benedetti,Corioni,Guarnieri,Paterski,Vandborg KATUSHA: Botcharov, Brutt, Mazzanti ASTANA: Brajkovic, Vinoukourov COLUMBIA: Kirchen, Lovkvist RABOBANK: Ardila Cano, Boom MILRAM: Wegmann, Frohlinger, Velits SAXO BANK: Kolobnev, Fuglsang, Voigt QUICK STEP: Barredo, Malacarne AG2R: Nocentini, Efimkin, Valjavec FUJI: Capecchi, Kessiakoff LPR: Petacchi, Ermeti FLAMINIA: Caruso, Duma, Rossi ISD: Visconti, Pidgornyy CSF: Pozzovivo, Baliani BARLOWORLD: Soler, Merlo, Impey ACQUA&SAPONE: Paolini, Failli DIQUIGIOVANNI: Ginanni, Bertagnolli CARMIOORO: Colli, Sella, Ventoso CENTRI CALZATURA: Callegarin, Rubiano Chavez AMORE&VITA: Borisov, Starchyk MICHE: Muto, Moletta
oggi si corre anche la parigi-tours,dove la liquigas non è presente,gli italiani presenti sono 11 suddivisi in 3 squadre il duo del team katusha pozzato e napolitano,il duo quick-step velo tosatto,e poi ballan,da dalto,furlan,gavazzi,lorenzetto e ponzi della lampre.tra i favoriti il vincitore dell'ultima dizione gilbert,boonen,farrar,freire,pozzato,bozic e greipel.io spero in una vittoria di furlan sperando che possa fare la sua volata e non debba aiutare i compagni di squadra.
|
|
|
19:20 11 Ottobre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
GP Beghelli - Ventoso allo sprint, Visconti piazzato
di Luca Peccerillo
Lo spagnolo Francisco Ventoso (Carmiooro-A-Style) si è aggiudicato il GP Bruno Beghelli superando allo sprint un brillante Giovanni Visconti (Isd-Neri) ed il sempre positivo Enrico Rossi (Ceramica Flaminia-Bossini Docce). Un successo importante per un corridore decisamente in forma, visto che nell’ultimo mese ha saputo vincere la classifica finale della Paris-Correze, una tappa al Tour de Gevaudan e soprattutto due tappe e la classifica finale del recente Cinturo de l’Empordà, che ha visto anche il ritorno alla vittoria del compagno di squadra Emanuele Sella. Un gran finale di stagione anche per la Carmiooro, che ha ambiziosi progetti per il futuro e che quest’anno ha centrato quattordici vittorie: sette proprio con Ventoso, tre con Kocian e Pardilla, una con Sella.
La corsa emiliana è stata molto avvincente. Dopo 25 km il primo allungo della giornata vede protagonisti Alexandr Dyachenko (Astana), Dries Devenyns (Quick Step ), Ermanno Capelli (Fuji-Servetto), Emanuele Sella (Carmiooro) ed Edwin Carvajal (Miche). Dopo una decina di km i cinque battistrada pedalano già con un vantaggio di 4’14” sulla coppia formata da Ruslan Pidgornyy (Isd-Neri) ed Esad Hasanovic (Centri della Calzatura), mentre il gruppo è segnalato a 5’30”. Dopo 66 km i fuggitivi escono dal circuito del Gessiere con 3’10” di vantaggio sul gruppo e si avviano verso Monteveglio, dove inizieranno le otto tornate del circuito di Zappolino.
Al primo passaggio sotto il traguardo - 81 km disputati e otto giri alla conclusione - i cinque fuggitivi mantengono 2' 50″ sul plotone compatto guidato dalla Isd-Neri. Dopo 130 km, al quarto passaggio sulla salita di Zappolino, i battistrada hanno ancora 1'18″ sul gruppo compatto che viaggia allungato in fila indiana ad alta andatura. Il gruppo si fraziona il giro seguente in tre tronconi: il primo drappello è segnalato a 25″ dai fuggitivi, il secondo a 30″, il gruppo principale a 45″. I primi inseguitori sono Gasparotto, Santambrogio, Fischer, Visconti, Paolini, Ginanni e Impey che, dopo 139 km, raggiungono i fuggitivi e formano un drappello di dodici uomini al comando.
Al passaggio seguente da Monteveglio i dieci fuggitivi – nel frattempo hanno perso contatto Carvajal e Santambrogio - incrementano il proprio vantaggio su un gruppo di un centinaio di unità che transita a 58″. Sullo Zappolino rimangono al comando in otto - Gasparotto, Fischer, Visconti, Paolini, Ginanni, Impey, Dyachenko e Sella - con il gruppo che scollina a 38″. Al penultimo passaggio da Zappolino, 20 km al termine, rimangono al comando solo più in tre - Fischer, Visconti e Paolini - che transitano con 18″ sul gruppo, che ben presto li riprende formando un plotone di una settantina di unità. A un chilometro dal passaggio allungano Alexandre Vinokourov (Astana), Christophe Riblon (Ag2r) e Simon Clarke (Fuji-Servetto) che transitano all’inizio dell’ultimo giro con 18″ di vantaggio. Il kazako passa per l'ultima volta a Zappolino una cinquantina di metri davanti al gruppo guidato da Damiano Cunego. In discesa il plotone torna compatto e in volata si impone così Ventoso su Visconti, Rossi, Paolini, Dario Cataldo (Quick Step), Luca Mazzanti (Katusha), Krzysztof Szczawinski (Miche), Andrea Moletta (Miche), Cunego e Daniele Callegarin (Centri della Calzatura).
Francisco Josè Ventoso, 27 anni, è passato professionista nel 2004 alla Saunier Duval come un buon velocista e si è in parte confermato vincendo una ventina di corse tra cui una tappa alla Vuelta (2006), l’Us Pro Championship di Philadelphia (2004), una tappa alla Bicicletta Basca (2006) e quattro alla Vuelta Castilla y Leon (tre nel 2007, una nel 2008). La sua parabola sembrava ormai in declino, tanto che pareva destinato a chiudere la propria carriera, invece la Carmiooro gli ha dato fiducia e lui ha ripagato con sette successi stagionali, anche se in gare di minor prestigio, rilanciandosi in una nuova veste professionale.
|
|
|
19:23 11 Ottobre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
da sportitalia.com
Gilbert concede il bis
Alla Coppa Sabatini di giovedì scorso, con una gran volata di potenza, Philippe Gilbert aveva ben fatto intendere di avere una gamba super, giusta per provare a cercare, per il 2° anno di fila, di vincere la Parigi-Tours. Missione infine compiuta, nell’ultima Parigi-Tours (la numero 103 della storia) con arrivo in Avenue du Grammont (che diverrà zona occupata da una linea tranviaria nel 2010). 1 tappa al Giro d’Italia, adesso un’altra Parigi-Tours, Gilbert può dunque autocompiacersi di quanto sta facendo in stagione, e finalmente comincia a raccogliere quanto da tempo dimostra di meritare.
Ad animare la 103ma Parigi-Tours è una fuga di 10 corridori che si riducono a 6 con il passare dei km. Ultimo ad arrendersi l’olandese Veelers, che prova l’assolo a 12 km dalla fine, ma si pianta sulla Cote d’Epan, a poco meno di 10 km da Avenue du Grammont. E’ lì che nasce l’azione decisiva. Van Avermaet si avvantaggia, per preparare il terreno all’attacco del suo capitano, Gilbert. Capisce tutto Boonen che si mette subito a ruota di Van Avermaet, consapevole che sta per arrivare Gilbert, da dietro. Cosa che presto accade, ma oltre a Gilbert spunta anche lo sprinter sloveno Bozic. I 4 filano da subito in pieno accordo, prima di un’altra secca accelerata di Gilbert, sulla quale si stacca inesorabilmente Van Avermaet.
Da dietro è intanto uscito in caccia un coriaceo Pozzato, che ha però perso l’attimo giusto. Il campione d’Italia prova a chiudere il buco (di 10” abbondanti) sul terzetto di testa, ma non ce la fa e dovrà accontentarsi di regolare il gruppo dei più immediati inseguitori, nonché del quarto posto (a 18”).
Sorprendente è poi l’epilogo di una volata dove parevano, sulla carta, Boonen e Bozic i due più forti. Bozic è invece stremato e non fa la volata, Gilbert rischia la carta della volata lunga e fa la cosa giusta. La rimonta di Boonen non si completa, per Tornado Tom ecco un amarissimo secondo posto. Lui, campione nazionale del Belgio ma soprattutto fiamminghissimo, che deve guardare la schiena ad un vallone doc, appunto Gilbert. “Sono in condizione ottima, ho ancora a disposizione Giro del Piemonte e Giro di Lombardia per fare bene” dirà Gilbert a fine corsa. Con un Gilbert così in gamba e un Cadel Evans che in Emilia ha fatto buone cose, la Silence Lotto appare, quantomeno sulla carta, come la squadra faro per il Giro di Lombardia. Dove, ipotizziamo, Gilbert potrebbe cominciare a scattare da lontano per aprire la strada al suo compagno che indossa la maglia iridata….. Gilbert che ha intanto eguagliato Danneels e Schotte, i due belgi che prima di lui avevano vinto per 2 volte consecutivamente la Parigi-Tours.
|
|
|
15:12 12 Ottobre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
leggendo le varie cronache sulla parigi-tours sembra che boonen,sia in crisi e che quasi quasi è diventato un brocco,indubbiamente gilbert è stato più forte ma bozic che non ha avuto la forza per fare la volata,ha creato involontariamente un buco quando è partito gilbert,e boonen che era a ruota di bozic ha perso l'attimo.
|
|
|
15:16 12 Ottobre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
ecco un pò di corse che si sono disputate nell'ultima settimana.
Vuelta Chihuahua - Doppio podio per Benenati, Sevilla hurrà
LUNEDI' 5 OTTOBRE
Vuelta Chihuahua, 2° tappa (MEX, 2.1) - Arrivo in volata a Cuauthemoc e successo per Javier Benitez (Contentpolis), iberico alla prima affermazione stagionale ma alla quarta in carriera nella corsa a tappa messicana. Secondo posto per il giovane italiano Cristian Benenati (Isd), mentre la vecchia conoscenza Michael Rasmussen (Tecos Trek) mantiene la leadership della generale con 1″ su Daniel Moreno (Caisse d'Epargne) e 3″ su Oscar Sevilla (Rock Racing).
MARTEDI' 6 OTTOBRE
Vuelta Chihuahua, 3° tappa (MEX, 2.1) - Se lo scorso anno era stato in grado di centrare tre successi, quest'anno Javier Benitez (Contentpolis) è già a quota due sulle strade della corsa a tappe messicana. Lo spagnolo ha infatti bissato la volata vincente di ieri imponendosi sul rettilineo finale odierno davanti all'olandese Michael Kreder ed al connazionale Josè Carrasco (Andalucia). Leader della generale si conferma Michael Rasmussen (Tecos Trek), vincitore del prologo domenica.
MERCOLEDI' 7 OTTOBRE
Vuelta Chihuahua, 4° tappa (MEX, 2.1) - La prima frazione della corsa messicana con un'altimetria severa ha rivoluzionato le sorti della classifica generale. Il traguardo di Guachochi ha infatti accolto un quartetto, capace di azzeccare l'azione vincente da lontano: frazione al portoghese Rui Costa (Caisse d'Epargne), maglia di leader allo spagnolo Oscar Sevilla (Rock Racing) e piazze d'onore per il colombiano Gregorio Ladino (Tecos Trek) e l'italiano Dario David Cioni (Isd). Il plotone è invece giunto sull'arrivo con quasi 8' di ritardo: svaniscono, dunque, le ambizioni di vittoria per Rasmussen e Mancebo.
GIOVEDI' 8 OTTOBRE
Paris-Bourges (FRA, 1.1) - In terra francese Andre Greipel (Team Columbia) festeggia cifra tonda: anticipando tutti nello sprint di Bourges, il velocista tedesco mette infatti in bacheca il successo numero 20 di questo straordinario 2009. Alle sue spalle l'argentino Juan José Haedo (Team Saxo) ed il bielorusso Alexandre Usov (Cofidis).
Vuelta Chihuahua, 5° tappa (MEX, 2.1) - Ieri arrivo in volata ed oggi epilogo in quota, ma a vincere è ancora la Caisse d'Epargne: a Parral il merito è di Daniel Moreno, che nel finale riesce ad allungare sul combattivo Michael Rasmussen (Tecos Trek) ed a staccarlo di 2″ trionfando in solitaria. Terzo posto a 19″ per l'altro spagnolo Oscar Sevilla (Rock Racing), che prende così la vetta della classifica generale con il risicato margine di 6″ sul colombiano Gregorio Ladino (Tecos Trek), oggi giunto sul traguardo a 22″ dal vincitore in compagnia di un folto drappello.
VENERDI' 9 OTTOBRE
Vuelta Chihuahua, 6° tappa (MEX, 2.1) - Non riesce al pluri-vincitore spagolo Xavier Benitez (Contentpolis) il tris di volate vincenti in terra messicana: sul rettilineo finale di Carmago, infatti, l'iberico è secondo alle spalle del sorprendente pardone di casa Cesar Vaquera (Orven). Gradino basso del podio per Jose Carrasco (Andalucia), appena fuori dalla top ten Oscar Gatto (Isd), mentre Oscar Sevilla (Rock Raing) difende agevolmente il primato in classifica.
SABATO 10 OTTOBRE
Vuelta Chihuahua, 7° tappa (MEX, 2.1) - Alla fine, il tris è servito. Proprio come nel 2008, infatti, Xavier Benitez (Contentpolis) ha concluso la Vuelta Chihuahua con tre successi di tappa. L'ultimo ottenuto ancora allo sprint davanti al giapponese Takashi Miyazawa (Meitan Hompo) ed all'italiano Cristian Benenati (Isd), già secondo nella fraszione di lunedì. La classifica generale è stata invece vinta dallo spagnolo Oscar Sevilla (Rock Racing), con 6″ sul colombiano Gregorio Ladino (Tecos Trek) e 1'03″ sul portoghese Rui Costa (Caisse d'Epargne).
|
|
|
|
17:45 15 Ottobre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
Gilbert non si ferma piùSuo anche il Gran Piemonte
Ancora un successo per il belga della Silence-Lotto, che ha vinto la corsa piemontese precedendo Moreno e Gavazzi. E' la terza affermazione nell'arco di una settimana, dopo Coppa Sabatini e Parigi-Tours
FOSSANO (Cuneo) 15 ottobre 2009 - E chi lo ferma più? Finora nessuno c’è riuscito. Philippe Gilbert in una settimana ha vinto tre gare su tre. Tutte quelle a cui ha partecipato. Per di più successi in fotocopia: prima alla Coppa Sabatini, poi alla Parigi-Tours e oggi al Gran Piemonte, la classica della Gazzetta giunta alla 95a edizione.
- Tris in una settimana per Gilbert
mai così forte — Il belga della Silence-Lotto, compagno di squadra dell’iridato Cadel Evans, è l’uomo più in forma del momento. Al punto da affermare: “Sono nella condizione migliore di tutta la mia vita”. Si è visto oggi sullo strappo di Fossano, trampolino di lancio di una corsa che ha vissuto per la sua interezza sulla lunga fuga da lontano di Donati, che è uscito dal gruppo dopo 27 km (su 184) ed ha avuto un vantaggio massimo di 10’10″, prima di essere raggiunto dal contrattaccante Kvachuk.
scatto e volata — Poi i due sono stati inghiottiti dal gruppo a una ventina di chilometri dal traguardo di Fossano, c’è stata un timido tentativo di Stangelj e Marzoli, finché a 2 km dal traguardo si è scatenato Gilbert, che è partito con uno scatto micidiale. In cima allo strappo sono rientrati solo lo spagnolo Daniel Moreno (Caisse d’Epargne) e l’italiano Francesco Gavazzi (Lampre), che poi si sono andati a giocare la volata con Gilbert: senza storia, come era capitato domenica alla Parigi-Tours quando il vallone aveva fulminato sua maestà Boonen. Primo Gilbert, secondo Moreno e terzo Gavazzi, all’ennesimo piazzamento di una stagione in ascesa.
ritirato evans — Quarto Paolini, nelle retrovie Pozzato, ritirati il campione del mondo Evans e il russo Kolobnev, che puntano tutto sul Lombardia di sabato. Nel caso di Pozzato, è pesata senza dubbio la stanchezza per la trasferta supplementare in Francia, dopo la Parigi-Tours, come invitato alla presentazione del Tour de France. Problemi che non ha avuto Gilbert, complimentato all’arrivo da mezzo gruppo, per cui valgono su tutti gli elogi dello sconfitto Gavazzi: “E’ in uno stato di forma esagerato. Era una volata delle mie, ci ho provato, ma di più non si poteva fare contro questo Gilbert”.
gilbert ambizioso — E infatti il belga non solo è scattato per primo, ma si è anche presentato in testa alla curva ai 200 metri dall’arrivo, giocando allo sprint con Moreno e Gavazzi. «Ora voglio provare a vincere anche il Lombardia - annuncia Gilbert -. Non conosco bene il percorso, lo andrò a vedere domani. Il Ghisallo è duro, ma sono importanti anche il Civiglio e il San Fermo, più adatto alle mie gambe. Quando ho una condizione così, però non c’è corsa proibita per me. Posso vincerle tutte”.
|
|
|
18:58 15 Ottobre 2009
| Nathalie5
Membro
| | FRANCIA | |
|
| messaggi1088 |
|
|
Ora vuole vincere la Lombardia. Visto come va forte in questo momento non sarei sorpresa di vederlo vincere sabato. Non aveva vinto molto durante la stagione ma che fine ! Non si ferma più ma peccato per lui perché la stagione lei si ferma.
|
|
|
18:32 13 Novembre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
ecco i risulatati delle prime 3 tappe del tour de hainan,corsa a tappe che si sta svolgendo in questi giorni in cina,peccato per l'assenza di alessandro raisoni,visto che la carmiooro è sempre tra i protagonisti.
Tour de Hainan: vittoria di Buts (Lampre NGC)

Vitaly Buts, ucraino della Lampre NGC, ha vinto oggi la prima tappa del Tour de Hainan - la Sanya-Baoting di 131 km - che si sta disputando in Cina, precedendo il connazionale Mikhaylo Khalilov della Ceramica Flaminia - Bossini; al terzo posto ha chiuso l'australiano Gordon McCauley. Davvero importante il trionfo della nazionale ucraina con i cui colori corrono in questa prova tanto Buts quanto Khalilov.
Al quinto posto si è piazzato Francisco ventoso: per lo spagnolo in maglia Carmiooro un primo piazzamento dopo un periodo senza corse. “Per pochi secondi non siamo riusciti a ricucire sulla fuga dei 3 battistrada. - ha affermato Ventoso dopo il traguardo - Inizialmente i fuggitivi erano 5 con ben 3 minuti di vantaggio. A quel punto la nostra squadra si è messa in testa a tirare con decisione. Due degli attaccanti hanno ceduto per la fatica, gli altri tre invece hanno resistito con i denti e a me non è rimasto che fare la volata del gruppo”.
Tour de Hainan: Shpilevsky fulmina Bole e Ventoso

Ancora i corridori dell'Est protagionisti sulle strade cinesi del Tour of Hainan: ad imporsi nella seconda tappa, la Baoting-Xinglong, è stato il russo Boris Shpylevski che ha peceduto lo sloveno Grega Bole e lo spagnolo Francisco Ventoso. Proprio il capitano della Carmiooro spiega: «Credo che oggi il vincitore fosse veramente imbattibile. In pratica è partito forte ai 250 metri e non c’è stata storia dato che nessuno è più riuscito ad affiancarlo o rimontarlo». Un segnale molto incoraggiante quello di oggi in una delle tappe più dure di tutta la corsa e ha confermato ancora una volta la classe dell’atleta in maglia Carmiooro. «Un piccolo passo avanti dopo la il 5° di ieri – ha spiegato il DS Pelliconi – segno che Francisco sta lentamente carburando e smaltendo il jet lag. Il caldo (35°) e la voglia di far bene credo che gli permetteranno quanto prima di esprimersi al meglio».
Tour de Hainan, la terza tappa premia Metlushenko

L'Ucraina continua a dettare legge sulle strade cinesi del Tour de Hainan. Ad imporsi infatti nella terza tappa della corsa, è stato Yuriy Metlushenko. Il forte velocista della Amore&Vita McDonald's ha preceduto nell'ordine Joel Pearson e Boris Shpilevsky, vincitore ieri. Un altro ucraino, Vitaliy Buts, è al comando della classifica generale. Con il 4° posto di oggi, nella Xinglong - Wenchang (155.1 km), lo spagnolo Francisco Ventoso (Carmiooro A-Style) ha indossato la maglia di leader della classifica a punti. Per il velocista spagnolo una frazione da protagonista con l’inserimento in una fuga che è stata ripresa a pochi chilometri dall’arrivo. «Ci ho provato da lontano – ha spiegato Ventoso – perché si è presentata l’occasione di entrare in un tentativo con ottimi passisti. Eravamo in 8. Nel finale ci hanno ripresi e in volata le gambe non erano più brillantissime ed i miei avversari mi hanno sorpreso partendo in modo perentorio. Ringrazio la squadra che ha lavorato tanto e da oggi abbiamo almeno la soddisfazione della maglia a punti».
|
|
|
11:34 14 Novembre 2009
| gianmala
Membro
| | Asti | |
|
| messaggi1386 |
|
|
| Sabato 14 Novembre | 09:49 |
|
| Tour of Hainan. A Ventoso tappa e maglia, la Carmiooro fa 18! |
 |
|
|
|
|
|
12:45 14 Novembre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
|
visto che l'articolo di gian,non sivede bene lo rimetto.
Tour of Hainan. A Ventoso tappa e maglia, la Carmiooro fa 1

|
|
|
|
Vittoria, l’ottava stagionale per Francisco Ventoso, nella quarta tappa (Wenchang - Haikou (162 km) del Tour of Hainan, gara a tappe in corso in questi giorni in Cina. Un successo che allunga ulteriormente la strepitosa stagione del Team Carmiooro Ngc che raggiunge così quota 15 centri nel 2009. Lo spagnolo ha saputo anticipare ottimi velocisti del calibro di Shpilesky e Kirsipu ed ora indossa la maglia di leader della corsa. Quarto un altro uomo in maglia Carmiooro-Ngc, Daniele Colli. «Questa volta contrariamente al solito sono stato io ad anticipare lo sprint - ha raccontato Ventoso – partendo ai 250 metri e riuscendo poi a contenere la rimonta del gruppo. Poi grazie agli abbuoni è arrivata pure la maglia, meglio di così oggi non poteva andare». Entusiasta Pelliconi che ha così festeggiato nel migliore dei modi il suo compleanno (14-11-1962). «Per me questa è l’8^ vittoria in ammiraglia quest’anno – ha raccontato il tecnico di Imola – ed è una soddisfazione immensa. Fin dalle prime tappe pensavo che avremmo vinto pure qui ad Hainan. Abbiamo avuto la forza di pazientare ed aspettare il nostro momento». «Che dire? non abbiamo parole – ha commentato Di Silvestro svegliato di buonora dalle imprese dei suoi ragazzi –. Sono stati ancora una volta entusiasmanti. Bravi a tutti loro».
|
|
|
|
14:46 14 Novembre 2009
| gianmala
Membro
| | Asti | |
|
| messaggi1386 |
|
|
Hai fatto bene Vincenzo…effettivamente non riscivo a postarlo come non riesco a pubblicare le foto degli articoli di tuttobiciweb….mi dici come fare???
p.s. un consiglio anche a te se mi permetti. Inserisci sempre (a volte anch'io lo dimentico però!) la fonte da cui hai preso l'articolo: mi sembra scorretto non pubblicarlo!!…che ne pensi?
|
|
|
18:47 14 Novembre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
gian per le foto,clicco su di esse,clicco su proprietà,copio l'indirizzo url,poi torno sul forum dove sto scrivendo il messaggio,clicco sull'icona con l'alberello(inserisci modifica immagine) nella barra dei comandi,e copio l'indirizzo url nel primo rigo(url immagine),se vuoi puoi cambiare anche le dimensioni delle foto cliccando appunto su dimensioni,poi premo inserisci,spero di essere stato abbastanza chiaro.
hai ragione dobbiamo indicare il sito da cui prendiamo le notizie,soprattutto per vedere riconosciuto l'impegno che metteno le persone che fanno questi articoli,farò più attenzione.
|
|
|
18:58 14 Novembre 2009
| gianmala
Membro
| | Asti | |
|
| messaggi1386 |
|
|
Grazie Vincenzo….tu sei stato chiarissimo….sono io che capisco una cazzo in materia!!!…prima o poi provero' e devo riuscirci considerando che ci riesce tutto il mondo!!!!….
Per l'altra cosa non prenderla come un appunto…è soltanto che mi parte doveroso ma, purtroppo, anch'io a volte mi dimentico!!!
|
|
|
19:32 14 Novembre 2009
| Vincenzo
Member
| | Qualiano (NA) | |
|
| messaggi811 |
|
|
tranquillissimo gian,non l'ho assolutamente presa come un appunto.
|
|