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09:27 7 Ottobre 2008
| immagina1983
Member
| | Avellino | |
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gianmala ha detto:
Piepoli e Shumacher….. CERA UNA VOLTA!!!!
Anzi Piepoli….DUE VOLTE!!!
Altri due a casa!!!…e gli spagnoli la fanno ancora…franca.
Come al solito direi….
Che schifezza davvero….
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13:04 7 Ottobre 2008
| gioele
Membro
| | BONONIA | |
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è una spece di pantano!!! e comunque dove girano dei $oldi il marcio entra!!! Purtroppo … non giustifico il fatto sia chiaro, ma non si deve neanche non supporlo o pensarlo!
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07:16 28 Ottobre 2008
| miky70
Member
| | Pesaro | |
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| messaggi834 |
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Piepoli non si è presentato da Torri….
Ho applaudito un corridore che non ha neppure il coraggio di presentarsi davanti alla procura a rispondere alle domande e accettare la squalifica, come hanno fatto i suoi colleghi e fare una dichiarazione. Sono sicura che ha condizionato le scelte di Riccò al Tour, in parte è responsabile della fine di Riccardo. Si è preso gioco di tutti. Spero che non si faccia più vedere.
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13:15 28 Ottobre 2008
| gianmala
Membro
| | Asti | |
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| messaggi1388 |
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Ciao Miky….ci sono…l'attacco di virus (informatici) è stato letale e mi arrangio da altro pc!!…
Eh eh eh che ingenui anche NOI!!!: credevamo che “quello” fosse diventato un fenomeno a 37 anni dopo aver
vinto poco o niente prima!!!….te lo ricordi alle Tre Cime di Lavaredo pareva scherzasse su quelle rampe terribili….
Ma del il “senno di poi” sono pieni i…cimiteri: sta a noi non farci più incantare dai fenomeni e dalle favole!!
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13:29 28 Ottobre 2008
| Daniela
Member
| | Sangiano | |
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Bentornato Gian, già in pieno virus ancora prima dell'inverno?
comunque, ai mali estremi, estremi rimedi, anch'io non riesco praticamente più a connettermi con la mia Key, ha tenuto duro solo fino alla fine del count-down… (e la ringrazio per questo).
ciao.
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13:38 28 Ottobre 2008
| Riccardo
Member
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| messaggi482 |
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gianmala ha detto: Eh eh eh che ingenui anche NOI!!!: credevamo che “quello” fosse diventato un fenomeno a 37 anni dopo aver
vinto poco o niente prima!!!….te lo ricordi alle Tre Cime di Lavaredo pareva scherzasse su quelle rampe terribili….
Ma del il “senno di poi” sono pieni i…cimiteri: sta a noi non farci più incantare dai fenomeni e dalle favole!!
Quoto…hai ragione…come se io vincessi il pallone d’oro: strano, no?
un salutone grande
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13:50 28 Ottobre 2008
| Daniela
Member
| | Sangiano | |
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| messaggi239 |
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Per la verità era un po' che avevo qualche dubbio… dal Giro dello scorso anno; ammetto che ero anche prevenuta dal fatto che avesse la residenza nel principato e che avesse corso, negli ultimi anni, sempre con squadre spagnole (non è giusto pensare così, lo so ) ma è stato triste avere la conferma che il mio essere prevenuta non era del tutto un errore, ed è ancora più triste il suo attuale comportamento
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15:02 28 Ottobre 2008
| gianmala
Membro
| | Asti | |
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| messaggi1388 |
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Ritorniamo a “bomba”!!….discorsi già fatti,rifatti,triti e ritriti. Ma a questa domanda nessuno degli “addetti ai lavori” risponde mai.
Si può vincere o sopravvivere ad alti livelli SENZA far uso di sostanze non consentite?? SI o NO ??????
Qualcuno è in grado di farlo???
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15:47 28 Ottobre 2008
| Giuseppe Costa
Member
| | Villabate (PA) | |
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Io sono un laureato in chimica farmaceutica, conosco i farmaci e conosco l'organismo umano.
Io sono anche un ciclista praticante, conosco il ciclismo amatoriale e conosco la fatica di questo sport.
Io sono un utopista, mi piace credere che qualcosa sia possibile…….. qualcuno mi ripete che io di ciclismo non capisco nulla perchè non sono mai stato a contatto con il ciclismo che conta, quello degli under e dei pro.
Per rispondere alla tua domanda io dico che con l'amore e la dedizione per questo sport, seguendo le norme del ciclista disciplinato, allenandosi e lavorando giustamente, in poche parole facendo la vita del corridore (alimentazione curata, a letto presto, la donna giusta, gli stage in altura, gli allenamenti giusti….) si può sopravvivere ad alti livelli competendo con chi bara. Certo non tunni hanno nel DNA le caratteristiche per andare forte, solo in pochi sono gli atleti uno-due gradini più alti degli altri. Solo chi ha certe doti naturali e in testa lo spirito di sacrificio per fare la vita da atleta può vincere e riconfermarsi. Ovviamente non si può pensare di prendere parte a tutte le gare per vincerle, in una stagione ci saranno al massimo due periodi di picco di forma dove si può competere alla pari con chi elabora il suo motore.
Se tutto quello che ho detto lo devo esprimere con una parola dovrei dire “BASSO”. Non lo conosco personalmente (ovvio che darei l'anima per poter fare un'uscita in bici con lui) ma da come lo si racconta e da quello che traspare dalla TV e dai giornali Basso ha tutte le caratteristiche prima discusse. Lui ha vinto e continuerà a vincere grazie al suo DNA e non grazie al farmacista. Operation puerto è stata la tentazione (non c'è prova che abbia utilizzato quel sangue….). Immagino che Basso prima di andare da Fuentes abbia detto “ma porca pupazza, tutti lo fanno e io sono lo scemo del villaggio?” ma poi quando è tornato a casa e si è guardato allo specchio ha detto “ho sbagliato, non seguirò i consigli dello stregone. Sono già troppo fortunato per quello che sono”
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17:58 28 Ottobre 2008
| gianmala
Membro
| | Asti | |
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| messaggi1388 |
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Azz…nell'home page c'è un articolo di Sassi con risposta al quesito che ho posto. Sostanzialmente dice quello che sostieni tu Giuseppe. penso che la decisione di Ivan di pubblicizzare i suoi dati di preparazione ed ematologici sia il primo vero passo concreto ed ufficiale verso un modo serio di proporsi. Staremo a vedere e come ho già avuto modo di evidenziare mi auguro che lui possa fare della serietà, della trasparenza e dell'impegno i suoi cavalli di battaglia vincenti.
Un uomo, con le proprie idee, con la propria onestà, con la propria faccia a lottare per ideali così nobili!!!
Credo il sogno di ognuno di noi che ama lo sport pulito ed i suoi Campioni.
p.s. Giuseppe, per la pedalata con Ivan credo non sia il caso di 2dare l'anima”….basta parlare con Loriano e, per te farti un viaggetto in Lombardia in occasione, magari, della pedalata per Miro Panizza o per qualche altro scopo benefico in un periodo lontano dalle gare…ma dal 2009 sarà possibile trovarlo un periodo cosi??
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00:13 29 Ottobre 2008
| david l.
Member
| | parma | |
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| messaggi253 |
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ci andrei piano a dire che piepoli prima dei 37 anni non aveva fatto niente…
lui già da dilettante andava fortissimo in salita e vinse pure un giro baby tanto che quando arrivò tra i professionisti lo etichettavano come il nuovo pantani.
poi nei pro diciamo che per il pubblico italiano era meno conosciuto di tanti suoi connazzionali perchè militò per parecchi anni nella banesto squadra spagnola che gli programmava le gare in spagna con poche uscite italiane.
ma in spagna andava forte in salita, eccome se andava forte, sia nelle gare a tappe di una settimana, che alla vuelta.
finchè negli ultimi anni cambiando squadra ha deciso di tornare a correre con continuità le gare in italia e da qui si e fatto conoscere di più al nostro pubblico con grandi prestazioni nei tapponi del giro, anche in quello del dominio di ivan.
quando pantani era vivo se gli si chiedeva che corridore più gli somigliasse per capacità rara di rilanciare l'azione in salita la risposta del pirata era sempre la stessa “leonardo piepoli” , che tra l'altro una volta lo fece infuriare non poco al tour del 98 quando diede una “mano” a ullrich a platea de beille.
ora sicuramente lui ha sbagliato e continua a sbagliare non presentandosi da torri, però non e giusto dire che piepoli prima dei 37 anni non ha fatto (o vinto) niente prima.
purtroppo siamo sempre li, il doping e il male dello sport e in particolare del ciclismo, e un male sopratutto perchè rovina la salute degli atleti, però il doping non fa un campione, se uno e un “bidone” o un atleta normale, si può prendere tutto l'epo che si vuole ma non diventerà mai un campione.
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09:43 29 Ottobre 2008
| gianmala
Membro
| | Asti | |
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| messaggi1388 |
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Confesso la mia ignoranza in materia avendo seguito negli ultimi 15 anni esclusivamente Marco e Ivan pero' Piepoli l'ho sempre considerato un buon corridore ma non ha mai attirato la mia ttenzione con prestazioni maiuscole in gare importanti!
Sempre li', d'accordo, ma quante vittorie in carriera e soprattutto non mi risulta di averlo mai visto così devastante prima dei 35 anni!!
Pero', ripeto, non ho elementi precisi per giudicare.
Perfettamente d'accordo anche sul fatto che un “ronzino” ancorchè dopatissimo non vincerà mai niente anche se può capitare che un perfetto sconosciuto e neanche più giovanissimo diventi l'eroe di giornata e faccia la corsa della vita.
Mi auguro soltanto che la strada della trasparenza intrapresa da Ivan sciolga tanti interrogativi e soprattutto tanti dubbi!!
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13:11 29 Ottobre 2008
| Giuseppe Costa
Member
| | Villabate (PA) | |
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| messaggi524 |
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Quali sono le caratteristiche di un atleta che si dopa? semplice, è una sola…… è un atleta debole mentalmente.
Da qui un asino non diventerà mai puledro.
Se andate a vedere le storie di chi negli ultimi mesi è risultato positivo al Mircera si capisce bene la mia tesi.
Emanuele Sella divenuto famoso al giro per le cadute e per le imitazioni di Fortunato Baliani (al termine di una tappa Sella fu intervistato in lascrime dicendo “sono un fallito” e da allora Baliani l'ha preso per il popò facendo l'imitazione di Sella in lacrime) qualche tappa dopo Sella fece l'impresa, probabilmente assunse Cera per sentirsi più sicuro (al giro nessuno risultò positivo a tale sostanza perchè non erano ancora state messe a punto le prcedure per individuarle, ora UCI non vuole analisi sui campioni del giro, come mai?
Schumacher si apprestava a fare Tour e olimpiadi, aveva paura di finire la benzina.
Kohl ha confessato, si è dopato dopo una caduta al Dauphiné Libéré ed aveva paura di non recuperare in vista del tour dove voleva mettersi in mostra per trovare una nuova squadra visto che la gerolsteiner aveva già annunciato il ritiro a fine anno.
Riccò al giro era pulito ma per fare il tour aveva bisogno di tirarsi su il morale visto che da pulito era arrivato secondo aveva paura che da pulito e stanco non arrivasse a parigi e per non deludere i tifosi…….. se riccò si fosse staccato alla prima salita del tour tutti avrebbero pensato che questo al giro era colmo fno alle orecchie.
Piepoli doveva spalleggiare Riccò………
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13:54 29 Ottobre 2008
| miky70
Member
| | Pesaro | |
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| messaggi834 |
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Dal topic “Giro d'Italia del centenario”
Ho un'amica che si è operata di cancro e nonostante abbia vinto la malattia, soffre di dolori alla schiena e alle braccia continuamente, figuriamoci come dovrebbe stare un uomo dopo un intervento al cervello e ai testicoli.
Sono pronta a mettere la mano sul fuoco che per Armstrong sono stati usati farmaci innovativi e sconosciuti per provare l'effetto su un atleta fortissimo dopo la malattia. La sua collaborazione con Ferrari della Svizzera (denunciato da Simeoni per doping) gli ha garantito la perfetta forma fisica per 40 giorni l'anno.
Oggi Armstrong torna per soldi e il suo potere non è calato di una virgola. UCI e Organizzatori hanno già trovato l'accordo per una prossima stagione di collaborazioni mentre dal 2006 non facevano altro che scannarsi e colpire quella o questa federazione, questo o quel ciclista e noi ne sappiamo qualcosa, no??
Ma Armstrong non può urlare ai quattro venti che vuole nuovamente andare al Tour, perchè la Astana non accetterà mai di sostituirlo con Contador che deve rivincere. Inoltre le dichiarazioni di Prudhomme e dell'antidoping francese non sono di benvenuto e si riferiscono alla positività all'epo nei test sui campioni del '99. Armstrong ha capito che la sua posizione al Tour non è (per il momento) predominante, quindi ha spostato il tiro, ha visto uno Zomegnan disponibilissimo e ha fatto un ottimo accordo. C'è tutto il tempo per fare nuove strategie, nel frattempo la RCS sta facendo affari d'oro.
Certamente, Armstrong è un uomo dedito anima e corpo al suo obiettivo, che è vincere, vincere, vincere, ed è vero che ha cambiato anche il modo di correre. Ma è un arrogante e il ciclismo non ha bisogno di un presuntuoso come lui. L'unico che lo ha battuto è stato il Pirata. Ivan lo ha messo in difficoltà sui Pirenei nel 2005, ma niente di più. Ullrich è stato il suo grande rivale per anni, ma si è gestito male e non è mai stato un pericolo per l'americano, tranne che nel 2002, quando il tedesco è passato alla Bianchi. Purtroppo (per me è un bene, io adoro Jan) la sua bontà gli ha impedito di approfittare della caduta di Lance.
Lance fa bene al business che ruota attorno al ciclismo, ma non fa bene al movimento.
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14:08 29 Ottobre 2008
| cristina
Member
| | besnate | |
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concordo piu' con Miky che con Giuseppe e quanto esposto
nell'altro post.
Che nessuno se ne abbia a male, e' un'opinione assolutamente personale
tutto qui. Ed e' il bussiness che ruota attorno al ciclismo e si e' inserito nel
ciclismo il primo grande male di questo sport.
Cmq e' un dato di fatto che un atleta ha picchi di forma e che le stagioni agonistiche
sono lunghe….se uno corre solo il tour non ha nelle gambe la fatica che hanno gia' gli
altri e quantomeno non vale!!!!!
E poi che si sia dopato o no i farmaci che prende/prendeva/ hanno usato
non sono acqua fresca.
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14:20 29 Ottobre 2008
| david l.
Member
| | parma | |
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| messaggi253 |
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non buttiamo troppo fuoco su lance…
lui probabilmente avrà fatto anche qualcosa di illegale(epo tour 99?).
“chi non ha peccato scagli la prima pietra”
chi e che può scagliare la pietra?
lance ha un motore incredibile, ha una capacità polmonare pazzesca, da vero fenomeno.
ha vinto 7 tour perchè era nettamente il più forte.
in questi 7 tour solo basso può dire di averlo messo un pò in difficoltà in salita, perchè per esempio alle volte ullrich quando lo attaccava sembrava più un suo gregario che gli tirasse un suo eventuale attacco…
mentre marco e l'unico che e riuscito a staccarlo nonostante non era assolutamente il miglior pantani!
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14:52 29 Ottobre 2008
| Riccardo
Member
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Mi dispiace per quello accaduto all'amica di miky…purtroppo noi viviamo in Italia dove si muore in ospedale persino di polmonite
Tornando a Lance Armstrong, di certo avrà preso qualcosa..sicuramente negli USA esistono medicinali che ti tirano su anche dal tumore….esistono persino medicinali “puliti”…E' vero anche che nessuno è senza peccato…Non metto la mano sul fuoco che sia pulito ma non posso altrettanto sul fatto che sia dopato…sarò fatto male io: per quanto mi riguarda, esiste il bianco od il nero…il giorno che verrà trovato “sporco” lo sarà anche per me…con i se e con i ma non si va da nessuna parte…è vero caratterialmente è arrogante, ma rimane sempre uno che ha vinto 7 tour ed è quello che conta…
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15:26 29 Ottobre 2008
| Giuseppe Costa
Member
| | Villabate (PA) | |
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| messaggi524 |
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Tutti concordano sul fatto che Armstrong non ha avuto rivali al tour (Pantani era l'ombra di se stesso, Basso un giovane in crescita, Ullrich non faceva la vita da ciclista).
Ciò che può far insospettire è la rapida ripresa di questo atleta dopo una malattia del genere, per di più vincendo il suo primo tour dopo qualche mese dall'aver sconfitto il cancro. Ma in quel tour (99) non c'era un solo ciclista in grado di competere con Armstrong tantomeno una squadra forte e unipa come la US Postal.
Non tutti gli individui hanno la stessa risposta ai farmaci, la stessa soglia del dolore, Si vede che Armstrong ha qualcosa in più degli altri anche in questo. Armstrong al tour era battibile ma mancava l'avversario giusto (Simoni che vinceva al giro, al tour ci andava contro voglia e alla prima salita si staccava).
Un farmaco antitumorale non è un vantaggio per i ciclisti, anzi ti indebolisce e se vuoi riprenderti “le forze” dovresti usare farmaci che ti “rinforzano” il tumore, solo un pazzo lo farebbe.
Armstrong arrogante? è quello che ci vogliono trasmettere i giornali. Certo che quando in prima persona andò a riprendere Simeoni mi diede fastidio (solo perchè io tifavo italia). Ci vorrebbe il parere di Basso che ha conosciuto Armstrong per dire se è arrogante come sembra.
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17:09 29 Ottobre 2008
| gianmala
Membro
| | Asti | |
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| messaggi1388 |
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Dici bene Giuseppe….Ivan si è espresso in termini lusinghieri nei confronti di Armstrong. Si stimano profondamente anche perchè pare che in occasione della malattia della mamma di Ivan, Lance abbia fatto l'impossibile per fornire il suo aiuto.
Sono d'accordo che il texano appare arrogante anche e soprattutto perchè viene dipinto così dai giornali. Tutto quello che ci viene propinato giornalmente va nella direzione di non farci capire nulla. Pensate anche a quello che sta accadendo in questi giorni a livello economico-finanziario e a livello politico dove si dice tutto ed il contrario di tutto. Sta di fatto che il gesto compiuto nei confronti di Simeoni non è proprio di un Campione con la C maiuscola (alla Gaetano Scirea tanto per intenderci). Sarà dovuto alla scarsa considerazione che nutriva Lance nei suoi confronti.
La questione dei medicinali e della malattia è troppo complessa per essere discussa a livello di bar. Ognuno dice la propria ma nessuno credo sia in grado di stabilire quale sia la realtà. Di certo si trattava di una forma tumorale non certo devastante come quella che colpì Giovannino Agnelli assolutamente incurabile.
Per il resto rimane il carattere, la volontà, la forza d'animo di Armstrong che non sono propriamente nornali ma che distinguono il Campione dall'ottimo atleta.
Le stesse caratteristiche che mi pare siano in possesso di un certo Ivan Basso, a noi tanto caro.
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17:36 29 Ottobre 2008
| david l.
Member
| | parma | |
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| messaggi253 |
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giuseppe, l'armstrong che andava al tour era ai limiti dell'imbattibilità perchè oltre a concentrarsi tutto l'anno su quella corsa, ci arrivava sempre in condizioni ottimali(eccetto il 2003).
sinceramente non ho mai visto un talento simile per le grandi corse a tappe, visto che a cronometro era un fulmine, capace di dare 10″ in un prologo sullo stesso percorso fatto anni prima da miguel indurain, e in salita e stato l'unico ad avvicinare i tempi di marco sull'alpè d'huez.
per farla breve era da 10 in salita e a cronometro, un superman di questo sport.
simoni non avrebbe mai avuto chances contro lance, neanche sul suo terreno preferito ovvero la salita, perchè e vero che al giro nei suoi anni migliori gilberto in salita era il più forte, ma perchè?
perchè al giro incontrava sempre avversari “modesti”, avversari(garzelli,savoldelli ecc.) che casualmente al tour erano delle comparse, come lui d'altronde.
il tour e un altra cosa, gli avversari sono i migliori che puoi trovare, le tappe anche le più facili vengono fatte a velocità supersoniche dall'inizio alla fine e lasciano segni indelebili sulle gambe dei corridori.
vincere una tappa al tour equivale per molti a vincere una grande classica, tanto e importante la corsa francese.
e poi simoni non aveva neanche le caratteristiche tecniche per mettere in difficoltà lance, visto che e uno scalatore di ritmo,un diesel, alla virenque per fare un esempio, cioè colui che fa uno scatto e poi va su col suo passo senza rilanciare l'azione, e per armstrong corridori simili erano facili da contenere, mentre grimpeur alla pantani, ovvero scalatori che salgono le salite continuamente a rilanciare l'azione finchè non ti sfiniscono, questi avrebbero messo in seria difficoltà lance, non a caso nel 2000 bastò un pantani non al meglio e con poco fondo per mandarlo in crisi sia fisicamente(courchevel) che mentalmente(morzine).
ma purtroppo i grimpeur alla pantani sono rari come le mosche bianche…
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