« La bicicletta insegna cos'è la fatica, cosa significa salire e scendere - non solo dalle montagne,
         ma anche nelle fortune e nei dispiaceri - insegna a vivere. Il ciclismo è
             un lungo viaggio alla ricerca di se stessi. »

Aprile 26 2009

Ivan Basso è tornato: suo il Giro del Trentino

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Il varesino è raggiante per la prima vittoria dopo il rientro:

«Un passo importante verso il Giro d’Italia». Domani sarà alla “Liegi”

25 aprile - Ivan Basso è tornato a salire sul gradino più alto del podio. Ad applaudire il ritorno del varesino è stato il pubblico di Pejo Fonti, località di arrivo dell’ultima tappa del Giro del Trentino. Ivan è giunto quinto di giornata, dietro a Di Luca, Caruso, Garzelli e Pozzovivo ma davanti a Janez Brajkovic, che fino a ieri lo precedeva di 4” nella classifica generale. Il distacco di 26” rifilato al corridore dell’Astana ha decretato la vittoria finale del portacolori della Liquigas.

«E’ una grande soddisfazione, per certi versi inattesa - afferma Basso - ,che dimostra la bontà del lavoro svolto finora. Il Giro del Trentino rappresentava un passaggio importante in vista del Giro del Centenario ed averlo vinto accresce in me la convinzione di essere sulla buona strada. L’importante ora è proseguire così, ben sapendo che alla corsa rosa mancano ancora due settimane e che al Giro sarà tutta un’altra storia…».
Dopo avere ritrovato la vittoria, Basso questa sera volerà in Belgio per correre, domani, la Liège-Bastogne-Liège: «La Liquigas si presenta alla “Liegi” con una squadra attrezzata per tentare il colpaccio. Nibali è in forma, così come Kreuziger. Anche Pellizotti, che insieme a me ha affrontato le fatiche del Trentino, ha le caratteristiche per dire la sua. Franco ed io saremo forse un po’ affaticati, ma la voglia di contribuire alla causa della squadra non manca. Dal canto mio, sono davvero curioso di misurare il rendimento all’indomani di un “Trentino” così impegnativo».

Aprile 21 2009

Liquigas: al Giro del Trentino con Basso e Pellizotti.

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21 aprile - Quando si parla di Trentino, il pensiero va alle montagne. Alpe di Pampeago, Passo Sella, Passo Gardena e Passo Mendola sono salite che hanno segnato la storia del Giro d’Italia e che, quest’anno, caratterizzeranno il Giro del Trentino.

Il team Liquigas, che l’anno scorso si impose con il messinese Vincenzo Nibali, affronterà le quattro tappe con una formazione che il direttore sportivo Stefano Zanatta, incaricato di guidarla, definisce «altamente competitiva». Alla cronometro individuale di apertura (17,5 chilometri, da Torbole sul Garda ad Arco), in programma mercoledì 22 aprile, prenderanno il via Ivan Basso, Franco Pellizotti, Kjell Carlström, Vladimir Miholjevic, Andrea Noè, il corridore di casa Daniel Oss, Sylwester Szmyd e Oliver Zaugg. Proprio su quest’ultimo corridore, come spiega ancora Zanatta, si concentreranno molte speranze dei verde-blu: «Alla Vuelta al Pais Vasco ha dimostrato una condizione invidiabile ed il percorso ben si addice alle sue caratteristiche di scalatore puro. Basso e Pellizotti hanno appena concluso un ritiro in altura e da loro non possiamo aspettarci una prestazione super. Il Giro del Trentino, per loro, sarà un banco di prova interlocutorio in vista del Giro d’Italia».

Dal Belgio arrivano notizie incoraggianti sulle condizioni della squadra già protagonista, domenica scorsa, all’Amstel Gold Race con le azioni di Roman Kreuziger, Vincenzo Nibali e Valerio Agnoli. Rispetto alla formazione annunciata alla vigilia della trasferta, c’è da segnalare il forfait del belga Frederik Willems per ragioni familiari. Ai nastri di partenza saranno presenti, dunque, sette corridori: Valerio Agnoli, Roman Kreuziger, Aliaksandr Kuchynski, Vincenzo Nibali, Ivan Santaromita, Gorazd Stangelj e Brian Bach Vandborg. In ammiraglia il direttore sportivo Dario Mariuzzo.

Aprile 17 2009

Alla “Liegi” riecco Basso e Pellizotti

17 aprile - Si concentrerà in una settimana l’ultima fase delle classiche del Nord. L’Amstel Gold Race, in programma su suolo olandese domenica 19 aprile, poterà i corridori da Maastricht a Valkenburg. Il secondo appuntamento, previsto per mercoledì 22, consisterà nella Flèche Wallonne, la classica che partirà da Charleroi e si concluderà a Huy con l’omonimo e temibile muro. Infine, domenica 26, si correrà la Liège-Bastogne-Liège, la corsa più antica che impegnerà i corridori per 261 chilometri tra le côtes delle Ardenne.

Le speranze del team Liquigas sono riposte nel messinese Vincenzo Nibali, reduce da un’incoraggiante prestazioni nella Vuelta al Paìs Vasco e desideroso di cogliere il primo successo stagionale. «I riscontri avuti sulle strade spagnole mi hanno confortato - dichiara Nibali -. Per tutta la settimana ho pedalato al fianco dei migliori e le gambe hanno risposto bene ai forcing: mi è mancata solo la vittoria. Ora sono pronto ad affrontare queste classiche con lo spirito di chi può puntare in alto, conscio comunque che non sarà facile superare la concorrenza. Conosco bene i percorsi e li vedo adatti alle mie caratteristiche, soprattutto quello della Liège: il decimo posto dell’anno scorso sarà il punto di partenza». Ad incrementare le probabilità di vittoria, nell’Amstel Gold Race e nella Flèche Wallonne sarà presente anche Roman Kreuziger, reduce come Nibali dalle fatiche basche. «Arrivo a questi appuntamenti con la condizione in netta crescita - afferma il giovane ceco -. La preparazione in altura, effettuata a fine marzo, mi sta aiutando molto e nei Paesi Baschi ho acquisito un buon ritmo di corsa. In Olanda e Belgio cercherò di rendermi protagonista ma, soprattutto, di supportare Vincenzo nella ricerca del successo». Per la Liège-Bastogne-Liège arriveranno poi Ivan Basso e Franco Pellizotti, pronti a mettere a disposizione la loro esperienza nei numerosi saliscendi che caratterizzano la Doyenne. In ammiraglia

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Aprile 10 2009

Quinziato punta tutto sulla Paris-Roubaix

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10 aprile - Le uova di cioccolato e le colombe saranno solo un miraggio per i corridori che domenica si raduneranno a Compiègne per la partenza della 107ma Paris-Roubaix. Ad attenderli sarà qualcosa di ben più indigesto come 259 chilometri di strade dissestate ed anguste, di cui 53 di pavè racchiusi in 27 settori.

A guidare il team Liquigas sarà Manuel Quinziato, protagonista domenica scorsa di una tanto bella quanto sfortunata prova al Giro delle Fiandre e pronto a candidarsi per un ruolo da protagonista anche nell’Inferno del Nord. «E’ una corsa che ho nel mirino da tempo - spiega il bolzanino - e quest’anno, fortuna permettendo, ci sono tutti i presupposti per centrarla: condizione, bicicletta e tubolari. Cerco di vivere questa vigilia nel modo più tranquillo possibile, come ho fatto al Fiandre, per poi scaricare tutta la forza sui pedali». La determinazione non gli ha mai fatto difetto, così come la capacità di adattarsi a qualsiasi situazione meteo: «La Roubaix è una corsa ad eliminazione e la si vince se non ti curi della pioggia o del vento, del sole o della polvere. Bisogna farla “a tutta” e basta. Questa mattina ho testato con i compagni una novantina di chilometri. Sono convinto che la corsa subirà una scossa prima della foresta Arenberg, per poi decidersi a Carrefour de l’Arbre. Lì dovrò esserci anche io». Continua a leggere »

Aprile 07 2009

Bennati non sarà al via della Gent-Wevelgem

7 aprile - Daniele Bennati deve dare forfait alla Gent-Wevelgem. Al termine del Giro delle Fiandre, dove il toscano si è ritirato dopo poco più di 100 chilometri, la Liquigas ha deciso il suo ritorno a casa. «Con il riacutizzarsi del dolore alla coscia destra - spiega il direttore sportivo Stefano Zanatta - non potevamo correre ulteriori rischi. Ieri sera Daniele è ripartito alla volta dell’Italia dove affronterà cinque giorni di riposo ed una nuova ecografia, dopo di che ricomincerà gradualmente a pedalare. Il guaio muscolare gli procura dolore soprattutto nei cambi di ritmo e le accelerazioni. Un periodo di riposo ed alcune sedute fisioterapiche dovrebbero garantirgli il pieno recupero pieno per il Giro d’Italia. Tra sette giorni, quando avremo riscontri più precisi, valuteremo insieme allo staff sanitario quali saranno i passi da compiere nelle prossime settimane». Continua a leggere »

Aprile 04 2009

Bennati stringe i denti per il “Fiandre”

3 aprile - La Liquigas ha sciolto l’interrogativo in vista del Giro delle Fiandre: Daniele Bennati ci sarà. Il dolore accusato dall’aretino al muscolo ileopsoas, ricordo della caduta nella seconda tappa della Tirreno-Adriatico, non impedirà la sua presenza all’appuntamento-clou della trasferta belga.

«Daniele non vuole assolutamente mancare - spiega il direttore sportivo Stefano Zanatta - e, in accordo con lo staff sanitario, abbiamo deciso di assecondare questa volontà. Alla tre giorni di De Panne, fino al riacutizzarsi del dolore, aveva dimostrato una buona condizione. Resta inteso che valuteremo durante la corsa se le condizioni gli permetteranno di proseguire. I primi appuntamenti della campagna belga hanno comunque mostrato una squadra in crescita con diversi corridori in buona forma: Willems, Quinziato, Franzoi, Fischer e Kuchynski. La vittoria è un’impresa ardua ma non partiamo certo battuti».

A ricostruire il percorso affrontato da Bennati dalla caduta ad oggi è il medico sociale Roberto Corsetti: «Dopo l’incidente occorsogli alla Tirreno-Adriatico, Daniele ha avvertito una contrattura alla parte superiore della coscia destra. Il giorno seguente ha cominciato ad accusare un lieve dolore all’altezza del muscolo ileopsoas che, nelle tappe successive, si è leggermente affievolito. Alla Milano-Sanremo, nelle ultime fasi di corsa, la sintomatologia è ricomparsa in maniera importante. Abbiamo dunque deciso di fargli osservare tre giorni di assoluto riposo ed una terapia antinfiammatoria, insieme ad un lavoro di fisioterapia. Negli ultimi allenamenti prima della partenza per il Belgio la situazione sembrava in netto miglioramento. Il problema si è ripresentato però, seppur in forma lieve, nella fasi finali della seconda giornata ed al termine della prima semitappa di ieri. Considerato che la partecipazione di Daniele al Giro delle Fiandre non comprometterebbe i prossimi impegni agonistici, e tenendo conto della forte determinazione dimostrata dell’atleta, abbiamo condiviso la decisione di presentarlo ai nastri di partenza. Sfrutteremo queste giornate di vigilia per monitorare ulteriormente la situazione».

Aprile 04 2009

Liquigas in Spagna con Kreuziger e Nibali

3 aprile - Riparte dalla Spagna la caccia al successo del team Liquigas. Otto corridori verde-blu toccheranno la Navarra ed i Paesi Baschi per tre storici appuntamenti primaverili.

Il primo, in programma sabato 4 aprile, è il Gran Premio Miguel Indurain che impegnerà i corridori su 191 chilometri di saliscendi. Lunedì il gruppo si sposterà ad Ataun per la partenza della Vuelta al Paìs Vasco, corsa in sei tappe che terminerà sabato 11 aprile con una cronometro individuale nella città di Zalla. Il giorno seguente, domenica 12, è in programma l’appuntamento conclusivo del trittico, la Klasika Primavera: 171 chilometri con partenza e arrivo a Amorebieta.

La Liquigas sarà presente con una formazione grintosa ed adeguata agli impegnativi percorsi spagnoli. Roman Kreuziger e Vincenzo Nibali saranno i corridori di punta, pronti ad infiammare la corsa sulle montagne e nella cronometro in programma sabato 11. Al loro fianco saranno presenti corridori agili come Valerio Agnoli, Andrea Noè, Ivan Santaromita e Oliver Zaugg, oltre a due passisti dalle lunghe leve come Brian Bach Vandborg e Alessandro Vanotti. A dettare gli ordini dall’ammiraglia saranno i direttori sportivi Dario Mariuzzo e Mario Scirea.

Aprile 04 2009

Willems si prepara al “Fiandre” conquistando De Panne

2 aprile - Diventare profeta in patria, quando si parla di ciclismo e di Belgio, è una delle più grandi ambizioni di un corridore. Frederik Willems, trent’anni il prossimo settembre, c’è riuscito.

Lunedì aveva sfiorato il successo nella prima giornata della Driedaagse van De Panne con una fuga nel finale. Quindi, dopo la defezione del leader Pozzato nella prima semitappa, ha conquistato la leadership della corsa. «Quando mi sono presentato alla partenza della cronometro - afferma Willems - avevo in testa solo la vittoria. Non sono uno specialista delle prove contro il tempo ma ho tirato fuori l’anima per portare a casa questo successo. Vincere nella propria terra ha un sapore unico ma riuscirci è stato tutt’altro che semplice. La Katusha ha mantenuto le redini della corsa per tre giorni e le possibilità di superare Pozzato erano poche. Io l’ho marcato stretto ed ero pronto a sfruttare ogni minima occasione per attaccarlo: la costanza è stata premiata».

Ora che la “Tre giorni” si è conclusa, l’attenzione si sposta sulla corsa principe per i fiamminghi: il Giro delle Fiandre. La Liquigas, in attesa di valutare meglio le condizioni di Daniele Bennati, vittima di un guaio muscolare, sa di poter contare su due sicuri protagonisti come Willems e Manuel Quinziato. «Già l’anno scorso io e Manuel abbiamo dimostrato di poter essere competitivi - prosegue Willems - e le sensazioni della vigilia sono buone. Il “Fiandre” è una corsa imprevedibile, con troppe variabili per definire nel dettaglio una tattica. Di certo non ci limiteremo al ruolo di comparsa. Correremo al massimo delle nostre possibilità, certi di poter dire la nostra».

Marzo 29 2009

Liquigas: sguardo rivolto a Nord

26 marzo - Per chi vive respirando l’aria delle corse, come in casa Liquigas, la primavera non è annunciata dalla fioritura degli alberi. E neanche dal clima mite. Sono le intemperie, il fango, il pavé e la lingua fiamminga a decretarne l’inizio. Così, ora che il calendario segna la fine di marzo, gli uomini in verde-blu sanno bene cosa li attende.

Harelbeke, Brabante, De Panne, Giro delle Fiandre, Gent-Wevelgem e Paris-Roubaix. Ecco gli appuntamenti che la Liquigas affronterà nel tour de force fiammingo e francese. «Vogliamo dire la nostra - afferma il diesse Stefano Zanatta - con una formazione che miscela esperienza e tenacia. Le strade delle classiche mettono a dura prova ma, al contempo, sono motivanti come poche altre». Il battesimo fiammingo avverrà sabato 28 ad Harelbeke, mentre domenica si correrà la Freccia del Brabante. «Sono due ghiotte occasioni per mettersi in mostra - prosegue Zanatta -. Corridori come Quinziato, Fischer, Kuchynski e Willems hanno le carte in regola per tentare l’exploit. Bodnar e Franzoi dovranno prendere confidenza con il terreno in attesa di Fiandre, Gent-Wevelgem e Roubaix, mentre i debuttanti Guarnieri e Oss avranno un assaggio di come si corre da queste parti». Continua a leggere »

Marzo 23 2009

Liquigas ai nastri di partenza della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali

23 marzo - Riparte da Riccione la caccia alla vittoria del team Liquigas. Archiviata la Milano-Sanremo, i verde-blu tornano a solcare le strade italiane partecipando alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali, in programma dal 24 al 28 marzo e valida come prima prova del Challenge UniCredit Banca.

Francesco Chicchi, protagonista nel 2008 con due successi, cercherà ripetersi grazie al supporto di una formazione solida ed esperta. Al suo fianco saranno infatti presenti Kjell Carlström, Claudio Corioni, Vladimir Miholjevic (all’esordio stagionale), Andrea Noè, Gorazd Stangelj, Sylwester Szmyd e Brian Bach Vandborg. Oltre ai traguardi per velocisti, la Liquigas guarda alla cronosquadre Riccione-Misano Adriatico, in programma nella seconda semitappa della prima giornata. Dirigeranno la squadra i direttori sportivi Mario Chiesa e Dario Mariuzzo.

Dall’infermeria,intanto, arrivano notizie riguardo lo stato di salute di Fabio Sabatini dopo l’incidente occorsogli sabato nelle prime fasi della Milano-Sanremo. Come spiega il medico sociale Roberto Corsetti, Sabatini «ha riportato una microfrattura lineare e composta del bacino. Dovrà osservare 10 giorni di riposo assoluto e immobilità, al termine dei quali inizierà la fase riabilitativa. Solo in quel momento sarà possibile prevedere quando lo rivedremo in sella».

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